La Croce Bianca Milano è tra le sedi accreditate dalla Regione Lombardia (CeFRA) per lo svolgimento dei corsi di formazione per conseguire sia la certificazione Regionale di Soccorritore-Esecutore nei servizi di Urgenza-Emergenza che la qualifica di Addetto al Trasporto Sanitario .

“Fare volontariato in ambulanza” è una delle attività principali della Croce Bianca Milano che è diventata, nel tempo, un punto di incontro per circa 5000 volontari che compongono questa grande famiglia.

Il Centro di Formazione della Sezione di Brugherio è attivo da quasi 20 anni sul territorio e, grazie alla capacità ed esperienza dei propri Istruttori IReF e Formatori Interni, garantisce ogni anno la formazione e l’inserimento di nuovi Militi e Ausiliarie, oltre al costante aggiornamento del proprio Corpo Volontari.

Ecco qualche numero relativo agli ultimi 18 mesi:

  • 4 corsi di formazione completati (2 corsi di Trasporto Sanitario e 2 di Soccorritore)
  • più di 250 ore di formazione tenute dai nostri istruttori IREF e formatori
  • 32 nuove persone abilitate al Trasporto Sanitario
  • 12 nuovi soccorritori di urgenza-emergenza
  • 20 volontari addetti al solo Trasporto Sanitario abilitati ora anche all’uso del defibrillatore semi-automatico
  • 50 volontari soccorritori di urgenza-emergenza ri-abilitati all’uso del defibrillatore semi-automatico
  • 13 volontari abilitati al ruolo di caposervizio
  • 35 volontari Soccorritori abilitati ora all’utilizzo dell’elettrocardiografo per il monitoraggio cardiaco in situ

Vuoi diventare volontario?  Visita la pagina e scoprirai come aiutare il prossimo insieme a Noi.

Chiunque abbia compiuto il 18° anno di età, di provata buona condotta morale e civile e che non presti servizio attivo presso altre Associazioni che svolgono attività di pronto soccorso e pubblica assistenza a bordo di ambulanza, può fare domanda per entrare a far parte della nostra Associazione.

 

FORMAZIONE ADDETTI AL TRASPORTO SANITARIO E TRASPORTO SANITARIO SEMPLICE

Il servizio di Trasporto Sanitario, i seguito all’entrata in vigore della DR 10504/2012 (“Interpretazionie  rettifiche in ordine al Trasporto Sanitario da parte di Soggetti Privati”), si articola in due diverse tipologie: il Trasporto Sanitario Semplice (TSS) ed il Trasporto Sanitario (TS). Queste due attività sono normate altresì dalle DGR n° 893/2010 e n° 3542/2012.

In base a quanto previsto dalla vigente normativa regionale, l’attività formativa viene erogata dalla Scuola di Direzione in Sanità – Eupolis, direttamente o dai Centri di Formazione Riconosciuti ed Accreditati (CeFRA), tra cui la nostra associazione.

 

Trasporto Sanitario Semplice (TSS): trasporto di persone che, in assenza di bisogno di assistenza sanitaria specifica durante il trasferimento, necessitano di accompagnamento protetto presso Strutture Sanitarie e Socio Sanitarie oppure da e verso altri luoghi (es da e per il domicilio e/o strutture di riabilitazione) su richiesta del cittadino.

Per essere abilitati al TSS occorre frequentare e superare un corso teorico-pratico di 16 ore a cui seguiranno almeno 10 ore di tirocinio pratico in affiancamento.

Al termine del percorso l’operatore dovrà essere in grado di eseguire con tecnica corretta la manovra per:

  •  garantire il trasferimento e il trasporto della persona in sicurezza;
  •  garantire la pervietà delle vie aeree;
  •  garantire la ventilazione artificiale;
  •  la RCP ad uno e due soccorritori;
  •  l’emostasi.

L’operatore dovrà altresì essere in grado, in caso di malore, di interfacciarsi con il sistema di emergenza, di effettuare una prima valutazione del trasportato ed un’adeguata assistenza fino all’arrivo dei soccorsi.

Trasporto Sanitario (TS): trasporto di pazienti tra Strutture Sanitarie di ricovero e cura, ovvero all’interno delle medesime (inter e intra ospedaliero, da o verso ospedali dal domicilio).

Per essere abilitati al TS occorre frequentare e superare un corso teorico-pratico di 42 ore, a cui si aggiungono altre 4 ore per ottenere la qualifica specifica  di Autista addetto al Trasporto Sanitario e Sanitario Semplice. Al termine del corso ci saà un tirocinio pratico in affiancamento della durata di almeno 25 ore.

Al termine del percorso l’operatore deve essere in grado di eseguire con tecnica corretta le manovre per:

  •  garantire il trasferimento e il trasporto del paziente in sicurezza;
  •  garantire la pervietà delle vie aeree con e senza strumenti;
  •  garantire la ventilazione artificiale con e senza strumenti;
  • la Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) ad uno e due soccorritori e la defibrillazione semiautomatica;
  •   l’emostasi.

L’operatore deve essere altresì in grado di eseguire una prima valutazione del paziente in caso di malore, riconoscendo, per quanto di sua competenza:

  •   l’alterazione dello stato di coscienza;
  •   la difficoltà respiratoria;
  •   il dolore toracico.


FORMAZIONE SOCCORRITORI

Il percorso formativo previsto per il Soccorritore di Emergenza-Urgenza, cosiddetto “Soccorritore Esecutore”, in accordo al programma descritto nella DGR 37434/98, viene erogato dall’Ente Regionale preposto (AREU), direttamente o tramite il CeFRA (Centro Formazione Riconosciuto Accreditato) di cui la nostra associazione ne fa parte.

Il percorso formativo, della durata di 120 ore, è suddiviso in lezioni teoriche (circa 50 ore) e in addestramenti pratici (circa 70 ore) da svolgersi presso i CeFRA ed è gestito interamente da Istruttori regionali IReF (formati e abilitati da AREU) con il supporto di Formatori interni.

Questo percorso così strutturato permette al Soccorritore di acquisire quelle competenze tecniche, cognitive e relazionali proprie del ruolo che dovrà ricoprire a bordo dei Mezzi di Soccorso di Base (MSB).

Al termine del percorso, il candidato soccorritore dovrà superare le prove valutative previste dalla normativa regionale vigente (DGR 7474/2008 (test teorico, simulazione di scenario pratico e BLSD) organizzate dalle Articolazioni Aziendali Territoriali (AAT) di AREU, per ottenere così la Certificazione Regionale di Soccorritore-Esecutore.

 

Al termine del percorso l’operatore deve essere in grado di

1. eseguire con tecnica corretta le manovre per:

  • garantire la pervietà delle vie aree con e senza ausili;
  • garantire la ventilazione artificiale con e senza ausili;
  • garantire la Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) ad uno e due soccorritori con la defibrillazione semiautomatica;
  • l’emostasi;
  • immobilizzare ed estricare;

2. eseguire correttamente la valutazione primaria ed il “testa/piedi”;

3. eseguire una corretta valutazione del meccanismo di lesione, riconoscendo e trattando, per quanto di sua competenza:

  • le lesioni delle parti molli;
  • le lussazioni, le distorsioni e le fratture;
  • le lesioni del capo, volto, collo, e colonna vertebrale;
  • le lesioni del torace;
  • le lesioni dell’addome;
  • le lesioni del tratto urogenitale;
  • le lesioni del tratto urogenitale;
  • l’insufficienza respiratoria e cerebrale;
  • il dolore toracico;
  • le lesioni da ustione.

 

FORMAZIONE CAPI-SERVIZIO

E’ aperto a chiunque sia in possesso della certificazione regionale di Soccorritore-Esecutore da almeno 1 anno, aver compiuto il 21esimo anno di età e non aver ancora compiuto il 70esimo anno d’età e dopo previa valutazione degli organi di sezione competenti in base al livello di esperienza, di capacità teorico e pratica e di componenti caratteriali idonee al ruolo di leader.

L’accesso al corso è comunque vincolato al superamento di un test di ammissione teorico-pratico.

Il corso è suddiviso in una parte teorica seguita da una parte pratica.

La parte teorica, della durata di 16 ore, prevede l’acquisizione di nozioni e competenze di pertinenza del capo-servizio quali la gestione dell’evento, l’interazione con forze dell’ordine e istituzioni, la gestione di eventi emotivamente traumatici o violenti.  Enfasi viene data a tutti quegli aspetti psicologici utili nella  gestione di un equipaggio in qualità di leader, nel rapporto con le centrali operative 118 o nella gestione del paziente. Fondamentale è anche l’apprendimento delle tecniche di gestione di un evento multiplo noto come maxiemergenza.

Al termine della parte teorica e dopo superamento di un test teorico-pratico, l’allievo CS inizierà il suo tirocinio pratico con affiancamenti operativi sotto la supervisione di un soccorritore già in possesso della qualifica di capo servizio e con adeguata esperienza, fino al raggiungimento di un numero sufficiente di interventi e alla dimostrazione pratica che l’allievo abbia raggiunto un adeguato grado di sicurezza e preparazione.

 

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